Bucarest, 8 Novembre 2007: dopo Bulgaria, Polonia, e Russia siamo alla quarta tappa dell’ormai consolidato format del ‘Samoter Tour’, iniziativa voluta dai partner dell’accordo Construction Equipment Lab (UniCredit, ANIMA-UCoMESA e Veronafiere) che sta conducendo le aziende dei settori macchinario per le costruzioni e movimento terra nei più interessanti mercati dell’Europa Centro-Orientale ad incontrare clienti e dealer interessati ad acquisire le eccellenti tecnologie meccaniche Made in Italy.
Come noto si tratta di un’iniziativa ‘di Sistema’ che prevede in primo luogo un’accurata selezione delle aziende locali da incontrare effettuata in loco da ICE (Istituto per il Commercio Estero) che, in collaborazione con le Associazioni di categoria e le aziende italiane partecipanti, effettua un matching mirato affinché gli incontri siano il più efficaci e significativi possibile. Anche il Gruppo UniCredit ha partecipato attivamente alla fase di individuazione delle controparti locali segnalando, tra clienti di UniCredit Tiriac Bank e di UniCredit Leasing Romania, quelli potenzialmente interessati al workshop.
Il mercato romeno per il settore edilizia e infrastrutture è particolarmente interessante poiché sta vivendo una fase di eccezionale sviluppo: nel primo semestre del 2007 infatti la crescita complessiva del mercato delle costruzioni è stata del 31,4 % rispetto all’anno precedente. Secondo i dati forniti da ICE, le previsioni per il futuro sono altrettanto positive: nei prossimi anni l’impulso al mercato romeno di settore non arriverà infatti solo dalle nuove costruzioni civili e dalla ristrutturazione di abitazioni e spazi commerciali, ma anche dai grossi progetti finanziati dalle istituzioni europee. I flussi di finanziamento provenienti dalla comunità internazionale fanno prevedere nei prossimi 5 anni un tasso di crescita del settore per oltre il 12% annuo, con un budget complessivo di finanziamenti europei nel periodo 2007-2013 di circa 31 miliardi di euro. Entro il 2015 è infatti prevista la costruzione di circa 4mila km di strade, di 1.500 scuole, di 150 unità ospedaliere, la riqualificazione di spazi pubblici e la messa in opera di molti progetti di sviluppo urbano, così come la ristrutturazione del sistema ferroviario e la bonifica di aree destinate all’agricoltura.
In questo contesto di forte sviluppo, la domanda di macchinari e tecnologie al servizio delle costruzioni è evidentemente massiccia, e la missione delle 10 imprese italiane presenti al Samoter Tour ha permesso ai partecipanti di prendere contatto o di approfondire le relazioni con oltre 40 controparti locali, per un totale di circa 100 incontri individuali effettuati con aziende rumene pronte ad acquistare o a diventare dealer.
UniCredit Group oltre al consueto supporto fornito dagli specialisti estero UniCredit Corporate Banking, da UniCredit Tiriac Bank (quarta banca del Paese) e di UniCredit Leasing, ha portato ulteriori strumenti ad utile supporto delle trattative commerciali: in particolare sono stati resi disponibili per le aziende italiane dei report dettagliati di affidabilità commerciale e finanziaria in collaborazione con la società Eurocredit, grazie a questo strumento l’impresa italiana era dotata di un formidabile strumento di valutazione delle controparti incontrate e, una volta a casa, potrà decidere di acquisire un abbonamento per l’utilizzo quotidiano in azienda. UniCredit Corporate Banking ha inoltre messo a disposizione uno strumento di calcolo per aiutare il personale commerciale delle aziende presenti ad elaborare (con il supporto degli specialisti estero della Banca) piani di dilazione finanziaria facendo ricorso in maniera semplice e flessibile alle leve del rischio Paese e cliente, degli strumenti di pagamento e ovviamente del credito a supporto dell’export.
Le prossime tappe di Samoter Tour sono programmate ancora una volta in Russia a Sochi nel giugno 2008, in Kazakhstan nell’autunno 2008 ed in Turchia nel febbraio 2009, con l’obiettivo di confermare lo spirito originario dell’iniziativa, che attiva le sinergie del ‘Sistema Paese’ (istituzioni, imprese, banca e promozione fieristica) a supporto delle medie imprese che intendono internazionalizzarsi su mercati a più elevato potenziale di crescita, minimizzando sforzi e rischi e massimizzando il risultato.








